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Quanto durano i disturbi della menopausa?

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I tipici disturbi della menopausa, vampate insonnia e irritabilità, possono durare fino a due o tre anni dopo l’ultimo ciclo mestruale.  Eppure abbiamo alleviato questi disturbi anche a donne che non erano in menopausa conclamata (trascorsi 12 mesi dall’ultima mestruazione).  Perchè? Perché anche durante la perimenopausa, cioè il periodo che precede la menopausa con le prime irregolarità del ciclo, si possono manifestare questi fastidiosi sintomi.     

Giocare d’anticipo per curare i sintomi della menopausa 

Ogni donna, come sicuramente sai, vive questa delicata fase di cambiamento del proprio assetto ormonale in maniera differente.  E con tempi differenti.  Dai 40-45 anni in poi, anche in presenza di mestruazioni, è consigliabile ascoltare e osservare il proprio corpo per evitare di vivere l’arrivo della menopausa con difficoltà e di rivolgersi allo specialista se si accusano dei disturbi .  Le donne con una psicologia ansiosa, per esempio, rischiano di vivere i disagi della menopausa anche per diversi anni.  La vita molto attiva che le donne conducono tra i 40 e i 50 anni può essere seriamente compromessa dai disturbi della menopausa.  E non parliamo solo di vampate…   

I campanelli d’allarme dei disturbi della menopausa

  L’alterazione dell’equilibrio ormonale prima e durante la menopausa porta con sé anche altri disturbi da prendere in seria considerazione per vivere serenamente questo inevitabile, quanto a volte difficile, passaggio della vita.  Ti diamo alcune indicazioni rispetto ai cambiamenti del tuo corpo a cui devi prestare attenzione. Sono valide se sei già in menopausa ma anche se sei in perimenopausa o inizi a notare anomalie nel fisico e nell’umore.   

Aumento di peso in menopausa

In trent’anni di attività come Poliambulatorio di riferimento per la cura dei disturbi della menopausa, l’aumento di peso è sempre stato il più temuto. E purtroppo il più frequente.  Nei mesi seguenti l’ultima mestruazione, il corpo tende ad ingrassare di media tra i 6-8 kg.  Sappiamo bene quanto possano essere sgraditi questi chili in più e cerchiamo di “educare” le donne a evitare l’aumento di peso già tra i 40 e 45 anni, prima che si interrompa definitivamente il ciclo.  Quando il corpo sta cambiando a causa della menopausa, è alla ricerca di un nuovo equilibrio, per questo potresti esserti accorta che ingrassi senza motivo anche se non hai cambiato le tue abitudini di vita. In questo lo specialista endocrinologo (che studia l’assetto ormonale) è il riferimento per evitare a priori l’aumento di peso.  Per esempio l’assunzione di biofarmaci che mantengono accelerato il metabolismo, favorisce il mantenimento del peso durante questa fase.  Se l’aumento di peso si è già verificato esistono comunque terapie e diete specifiche per ripristinare il proprio peso forma.   

Addome e fianchi, le sentinelle 

  La zona di maggior accumulo di grasso in menopausa si concentra su addome e fianchi. Come per l’aumento di peso, molto spesso il gonfiore addominale e l’aumento della circonferenza dei fianchi durante o prima della menopausa, non dipendono dallo stile di vita.   Se hai 40 anni e soffri di ritenzione idrica e cellulite sulle cosce, hai una forte probabilità di aumentare l’adipe anche nella zona addome e fianchi quando entri in menopausa. L’endocrinologo ha a disposizione diversi strumenti per agire su questo problema.  Non esistono solo la mesoterapia o la terapia lipolitica, ma anche cure a base di peptidi bioattivi che ripristinano il normale livello metabolico e la funzione cellulare nella zona specifica. Il Dottor Filippini, endocrinologo e fondatore del nostro Studio, investe da sempre nella ricerca scientifica per proporre soluzioni all’avanguardia che siano il meno invasive possibili, anche per i disturbi della menopausa.     

Le terapie sono cicliche? 

Ogni donna è un mondo a sè, dicevamo. Le terapie per contrastare l’aumento di peso o sconfiggerlo, come quelle per la riduzione della circonferenza addominale, sono progettate ad hoc dall’endocrinologo. È questo il focus del confronto con lo specialista. Non parliamo di una visita e via, ma di un percorso chiaro e condiviso che ti permetta di ottenere il meglio per il tuo corpo. A seconda delle tue esigenze specifiche, le cure potranno risolversi in una seduta o in terapie ricorrenti o a cicli, ma non impegnative e di mantenimento del risultato.
 

…e pelle e capelli? 

  Anche pelle e capelli sono vulnerabili alle alterazioni ormonali. Non è raro che le donne dopo i 40 assistano, indifese e spaventate, a una diminuzione della consistenza, del numero e del volume dei capelli e a una perdita di tonicità della pelle  Questi cambiamenti hanno un forte impatto estetico, sì, ma anche psicologico, negativo e frustrante.  Se sei in perimenopausa o menopausa, non devi vivere passivamente questi forti stravolgimenti del tuo aspetto esteriore.  Il momento che stai vivendo è delicato e trovare una cura per fermare il diradamento o la perdita di tono della pelle significa affrontarlo con coscienza.  A seconda del tipo di capelli, della zona in cui si concentra la perdita, dello stato di salute del cuoio capelluto, l’endocrinologo propone la cura più adatta. Anche per il tono della pelle, la medicina ha possibilità estetiche e naturali che migliorano l’ovale del viso e rassodano quella del corpo.   

L’endocrinologo per curare i sintomi della menopausa 

  I disturbi della menopausa possono durare anche anni e segnare negativamente le tue giornate. Per questo ti invitiamo a  riflettere sull’ opzione di una visita dall’endocrinologo, per ricevere sostegno medico e umano.      
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