+39 030 2807547

Sessualità in menopausa

La sessualità femminile è da pochi anni al centro dell’attenzione dei medici.

Finora molto risalto scientifico e anche culturale era stato dato alle problematiche sessuali maschili: erezione, eiaculazione, desiderio sessuale degli uomini, hanno condizionato fortemente anche i medici specialisti del Poliambulatorio tanto da creare un gruppo di specialisti andrologi e sessuologi per fornire un servizio di grande qualità atto alla cura di questi problemi.

I problemi sessuali femminili invece, sono forse passati un po’ in secondo piano nella comunità scientifica.

Fattori culturali e religiosi, fisiologici, ma soprattutto biologici rendono un po’ più arduo l’approccio alla fisiologia e di conseguenza alla fisiopatologia e ai disturbi sessuali femminili come vaginismo, mancanza di desiderio, mancanza di eccitazione e dell’orgasmo.

Ultimo tassello aggiunto di recente nel mosaico complesso della sessualità femminile è la sessualità in menopausa e soprattutto dopo la menopausa.

È necessario approfondire questo argomento, perché le cinquantenni del duemila sono bellissime donne, molto attraenti e spesso con partner altrettanto giovanili, ma alcune condizioni parafisiologiche della menopausa, compresi i due anni prima della sospensione vera e propria, determinano alcuni problemi.

Il primo è dato dalla mancanza di estrogeni, gli ormoni sessuali femminili, che aiutano a mantenere idratate le mucose dei genitali e le zone maggiormente sensibili (clitoride, vulva, capezzoli, ecc…). Per questa ragione quindi, soprattutto la vagina talvolta può risultare poco lubrificata e irritabile durante il rapporto e le zone della sensibilità erotica eccessivamente sensibili o addirittura dolorose. Ne risulta un rapporto sessuale poco gratificante, che può portare alla perdita progressiva del desiderio.

Il deficit del desiderio è un altro problema che può insorgere negli anni della menopausa: da una parte l’apparato genitale alterato e dall’altra una minore impregnazione estrogenica della parte del cervello impegnata nella sessualità possono esserne spesso la causa.

La terza ragione è in realtà un insieme di ragioni: la difficoltà a dormire, la maggior irritabilità che ne consegue, l’aumento di peso, i capelli e tante piccole cose ancora, portano inevitabilmente la donna, in questi anni della pre-menopausa e menopausa, a perdere parte della sicurezza e autostima.

Ricordiamo che la prima componente necessaria per una buona sessualità è il piacersi, trovarsi attraenti e poi arriva il resto.

Quello che brevemente trovate qui spiegato è solo una piccola parte di quello che in realtà rappresenta la sessualità femminile nel periodo della menopausa.

Il Poliambulatorio Medico Dottor Enrico Filippini di Brescia, da tanti anni con grande orgoglio, capisce e cura tutti i problemi, piccoli o grandi delle donne, le nostre care amiche che raggiungono con la loro bellezza questi anni molto particolari.