+39 030 2807547
teletutto-racconta-21-3-2018

Teletutto Racconta 21-3-2018

Pubblicato il

COND) Rientriamo nella nostra diretta Teletutto Racconta. Questa sera ritroviamo due professionisti del PMG: il professor Enrico Filippini, endocrinologo e titolare del Poliambulatorio Medico Enrico Filippini di Brescia. Ricordo anche il sito internet studiomedicofilippini.it. Con noi anche la dottoressa Elena Pelizzari, farmacista di. Elena, ricordiamo anche gli altri professionisti del PMG.

ELENA) Sì certo, ricordiamo il Dottor Giovanni Simonini, ortopedico primario della sesta unità di ortopedia dell’Istituto Clinico Città di Brescia e specializzato in protesi d’anca e ginocchio e Giovanni Bresciani, fisioterapista osteopata e titolare del centro di fisioterapia e riabilitazione Fisiotech di San Zeno Naviglio.

COND) Benissimo. Allora, Professor Filippini, siamo finalmente in primavera anche se in realtà le giornate possono smentirlo e dobbiamo iniziare a pensare a rimetterci in forma. Perché rivolgerci ad un endocrinologo?

ENRICO) Perché l’endocrinologo è specializzato soprattutto nella gestione anche dei casi di sovrappeso e di e spesso e volentieri sono legati a delle problematiche di tipo ormonale o delle problematiche anche di tipo metabolico.

COND) Cosa intende con una condizione metabolica magari anche compromessa?

ENRICO) Si parla di condizione metabolica perché spesso e volentieri insieme al sovrappeso e all’aumento del grasso, si possono presentare delle alterazioni ematiche; quelle che tutti conoscono, come l’aumento degli zuccheri, della glicemia, il colesterolo, i trigliceridi, l’aumento degli acidi urici. Tutto questo spesso in sinergia con l’aumento della circonferenza addominale.

COND) Quindi visita dall’Endocrinologo e dieta dimagrante per la normalizzazione di sovrappeso, colesterolo e glicemia alta?

ENRICO) Sì assolutamente. Specialmente quando ci sono delle alterazioni della circonferenza della vita. In questo caso siamo proprio di fronte a una pre-malattia, la chiamo così proprio perché ci sono tutte le condizioni per sfociare in una malattia conclamata.

COND)

E quando è più frequente incappare in problemi di peso con alterazioni sia ormonali che metaboliche?

ENRICO) È frequente in molti casi. Nelle donne ad esempio, visto che sono le nostre preferite, l’aumento di peso,  l’alterazione metabolica, endocrina e ormonale le ritroviamo durante la menopausa, come ne abbiamo parlato anche in precedenza in altre puntate. Oppure anche nelle donne che hanno partorito da poco.

COND) Della condizione legata alla gravidanza ne abbiamo parlato un po’ meno. Cosa succede?

ENRICO) Da un recente studio si è visto che le donne possono aumentare anche fino a 7 kg nell’arco di cinque anni, perché vengono trascurate delle condizioni di vita che prima conducevano normalmente, come un’attività fisica moderata o certe abitudini alimentari. Da questo studio si è visto che le donne spesso hanno l’abitudine di finire le pappe dei bambini! Poi oltre a queste condizioni ci sono anche altre condizioni come la depressione post-gravidanza oppure l’ipotiroidismo subclinico da post partum. Sono frequenti queste alterazioni della tiroide. Noi, come Poliambulatorio, siamo abituati a lavorare con questi casi da 30 anni. Lavoriamo con signore che hanno avuto figli e notiamo che spesso e volentieri non hanno soltanto un problema di tipo comportamentale o alimentare, ma anche delle problematiche metaboliche e anche condizioni patologiche l’alterazione del funzionamento di alcune ghiandole come la tiroide.

COND) Quindi mi sembra di intuire che non basta la dieta…

ENRICO) No, non basta la dieta. La dieta ovviamente è fondamentale, però l’accumulo di grasso nelle donne dopo la gravidanza è situato spesso e volentieri sulla parte della radice della coscia e fino anche alla caviglia. E con l’aumento di deposito di grasso c’è un peggioramento della ritenzione dei liquidi. Ritenzione che può già esserci, magari già durante la gravidanza. Tutto questo comporta un’alterazione anche della sensibilità della coscia, quindi la donna  può provare dolore, c’è una cellulite fastidiosa o una formazione di capillari o l’aumento delle vene. Questo ovviamente comporta un inquadramento molto più generale, che non comporta soltanto una dieta idonea, ma l’utilizzo di terapie dimagranti specifiche, soprattutto per la ritenzione di liquidi. E poi l’associazione con biofarmaci, che magari ci spiegherà anche la Dottoressa Pelizzari dopo. E infine l’utilizzo anche di apparecchiature specifiche per stimolare il drenaggio linfatico, che è fondamentale in questa fase. Perché se i linfatici rimangono chiusi o semi chiusi per via del grasso, poi danno vita a dei problemi di ingrossamento doloroso per le gambe che dura poi per tutta la vita.

COND) Professore, quando le neomamme accumulano grasso sull’addome e sulla schiena?

ENRICO) Beh, questa è la condizione meno frequente rispetto a quella che abbiamo visto prima, però più insidiosa. Perché? Perché il grasso sull’addome oltre che essere anti-estetico è un grasso che ha in sé delle caratteristiche negative, infatti noi lo chiamiamo “grasso tossico”, perché queste cellule adipose sono proprio come delle vere e proprie piccole ghiandole che mandano in circolo delle sostanze tossiche che possono un po’ alla volta determinare delle alterazioni funzionali anche molto importanti e molto gravi, e a lungo andare possono sfociare in patologie molto serie come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’ipertensione o come tantissime altre patologie molto pericolose.

COND) Quindi nello specifico ci sono prodotti “sciogli grasso”?

ENRICO) Assolutamente sì. Noi utilizziamo delle terapie dimagranti, in questo caso più specifiche per la parte addominale, della schiena e delle spalle. Poi ovviamente accompagnate da delle terapie sempre specifiche che aiutano sia sciogliere il grasso addominale superficiale, sia anche ad aiutare a sciogliere il grasso a livello epatico, quindi interno, quello più insidioso.

COND) Allora ci vuole parlare magari dei nuovi farmaci dimagranti?

ENRICO) Sì, i nuovi farmaci dimagranti ormai sono diventati molto famosi, molto richiesti e molto apprezzati. Faccio una premessa: comunque questi farmaci devono essere prescritti dallo specialista e lo specialista poi deve inquadrare molto bene il paziente, quindi deve sapere molto bene l’indicazione e la controindicazione.

COND) Quindi non si va su Google!

ENRICO) Non si va assolutamente su Google, anche perché comunque sono farmaci non sono prescrivibili da chiunque. Sono prescritti proprio dallo specialista perché sono dei farmaci delicati. Però aiutano tantissimo quelle persone che hanno un forte sovrappeso e soprattutto quelle persone che hanno alterato un circuito molto delicato, che è un circuito che determina la sazietà, la fame, il metabolismo e che in molte persone, sia prima della dieta sia durante la dieta, si altera e determina lo scatenarsi della fame, la fame nervosa, e oltretutto anche un deficit di dispendio energetico. Ci sono persone che molte volte abbandonano la dieta perché colte da questi eccessi di fame e addirittura molte persone non vogliono fare terapie dimagranti, che sarebbero molto utili per loro salute, proprio perché hanno il terrore dello scatenarsi di questi terribili fame. Quindi questi farmaci nuovissimi, che sono la liraglutide e il bupropione e naltrexone, sono dei farmaci che normalizzano questo circuito delicatissimo e sostanzialmente determinano un netto calo della fame e un aumento del metabolismo.

COND) Quindi è da sottolineare che sono farmaci ovviamente prescrivibili dallo specialista, come il Professor Filippini, però non per tutti mi sembra di avere intuito.

ENRICO) Sì, non per tutti. Perché ovviamente questo è un farmaco che ha delle indicazioni particolari per delle persone che hanno un sovrappeso spiccato, magari anche con qualche alterazione metabolica, come abbiamo visto prima. Altrimenti abbiamo a disposizione dei fantastici estratti: i famosi biofarmaci. Sono degli estratti che sono clinicamente e farmacologicamente testati, quindi sono degli estratti che hanno proprio delle caratteristiche di supporto al dietologo notevoli.

COND) Quindi l’endocrinologo è fondamentale per inquadrare il problema del maggior peso e ritenzione di liquidi nella donna dopo il parto?

ENRICO) Sì assolutamente. Abbiamo visto che la donna dopo il parto può avere una serie di problemi che vanno dalla difficoltà nella gestione del quotidiano, sia dal punto di vista alimentare che dal punto di vista del dispendio energetico, sia anche di tipo proprio metabolico endocrino e anche locale, con le ritenzioni, con la cellulite, con vene varicose. Quindi sono donne che devono essere inquadrate in un certo modo dal medico specialista, che poi le accompagna e suggerisce e propone le terapie idonee alla guarigione definitiva… E magari al secondo o al terzo figlio!

COND) Grazie Professore! Ricordiamo studiomedicofilippini.it per ritrovare i contatti, i trattamenti estetici, dietologia e intolleranze. Dottoressa Pelizzari, cosa associare?

ELENA) Sì prima voglio fare una piccola precisazione per quanto mi compete come farmacista. Un piccolo accenno a quella che è la legislazione farmaceutica. L’ultimo farmaco di cui ha parlato molto bene il professore è sottoposto all’obbligo di prescrizione medica. Non solo, la prescrizione è da trattenere, quindi non è ripetibile. Entriamo poi nel dettaglio. Consiglio qualche integratore che posso dare io come farmacista per le piccole problematiche o prima di rivolgersi al professore, che comunque anche il professore come principi attivi o comunque come sostanze consiglia.
Coleus Forskohlii: questa è una pianta aromatica che contiene questo principio attivo che attiva una serie di reazione a catena che provocano proprio lo scioglimento dei grassi. Attivano la termogenesi e la lipolisi che è la lisi dei grassi. Estratto secco, formulazione in capsule, 150 mg al giorno. Poi c’è il Citrus Aurantium che è l’arancio amaro ed è estratto appunto dalla scorza di limone. Contiene una sostanza con un’azione di “brucia grassi”, anche questa attiva il processo della termogenesi. Parliamo anche di Chitosano, estratto dalle chele dei crostacei e contiene questa sostanza attiva che è la chitina. Cosa fa il Chitosano? Ingloba i grassi, non li fa assorbire, li fa eliminare ed è in grado di inglobare i grassi fino a un volume pari a 4-6 volte il proprio peso. Utile anche per tenere sotto controllo il metabolismo del colesterolo e trigliceridi trainanti. Drenanti: accenno all’equiseto che è un forte remineralizzante osseo e essendo ricco di acido silicio è drenante ed è un buon remineralizzante. In ultimo il Fucus. Non lo consiglio tanto ai pazienti che hanno metabolismo tiroide alterato perché c’è l’alga bruna ed è ricca di iodio. Ai pazienti che non hanno questi problemi invece lo consiglio come ottimo drenante 30/40 gocce due volte al giorno.

COND) Grazie Dottoressa. Grazie Professore. Alla prossima!