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Pelle e mare: come prendersene cura!

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È arrivata finalmente l’estate e ognuno dei pazienti del Poliambulatorio medico chirurgico elabora una propria…filosofia riguardo al sole. La maggior parte ama sottoporsi alle carezze dei raggi ben protetta da schermi fisici o chimici (suggeriti dai professionisti del Poliambulatorio) pur sapendo che sudore e acqua spesso annullano parzialmente lo schermo. Sono ormai poche le vere lucertole irriducibili delle 13, e ancor meno coloro che associano stimolanti del pigmento cutaneo.

Sono aumentati  i casi di eritema solare e intolleranza ai raggi solari che costringono a vere e proprie fughe dall’esposizione. Temibilissime sono anche le scottature, che predispongono ai tumori della pelle, le bruttissime macchie lentigo solari e il melasma (chiazze di macchie marroni su parti diffuse del viso). Per non parlare poi delle rughe a zampa di gallina degli occhi e quelle della fronte.

Negli ultimi anni la vitamina D è passata di grado: da vitamina della donna in menopausa è diventata una vitamina universale di cui noi endocrinologi leggiamo regolarmente nuovi mirabolanti poteri sul sistema immunitario, sul metabolismo e su altri elementi del nostro corpo. Ma la vitamina D è spesso scarsa e indubbiamente un po’ di sole ci permette di aumentarla sensibilmente con evidenti benefici per tutto l’organismo.

Sommando quindi i pro e i contro dell’esposizione al sole posso dire che vince l’esposizione “ragionata”: al riparo nelle ore centrali e con protezione alta nelle altre ore, con grande attenzione al proprio fototipo.

Raggiunto il miglior compromesso possibile riguardo l’esposizione rimane anche un’altra importante domanda: meglio dare un aiutino alla nostra pelle prima dell’esposizione estiva con qualche specifica terapia o rimandare tutto al rientro dalle vacanze a settembre?

L’attuale orientamento è di fare una leggera prevenzione prima di andare al mare. Magari anche qualche settimana prima, ma farla.

Infatti l’esposizione al sole, ma anche la sabbia e il sale marini, possono creare uno stato di disidratazione e di infiammazione della parte sotto l’epidermide, il derma, che danneggia irrimediabilmente le fibre di collagene e di elastina.

Il risultato è il proliferare di piccole rughette laterali agli occhi e alla bocca che necessitano poi di interventi più impegnativi della semplice rivitalizzazione per essere curate.

Sempre il sole crea nella pelle disidratata l’accumulo di macchie di melanina e lentigo solari su viso, décolleté e mani. Arrossamenti e scottature solari, per finire, possono dare origine a formazione di capillari e angiomi.

Assolutamente necessario quindi preparare bene la pelle e renderla forte prima di partire per le vacanze.

Cosa consigliamo di fare noi medici del Poliambulatorio? Sicuramente il nostro collaudato programma di bio-stimolazione cutanea di viso, collo, décolleté e mani. Questo programma consiste nell’idratazione con ialuronico ibrido, che permette di idratare per maggior tempo rispetto al normale ialuronico a basso peso molecolare. A questo aggiungiamo tutti i principi attivi che permettono la protezione dai fattori ossidanti dei raggi solari, come per esempio vitamine, antiossidanti, aminoacidi e nutrienti.

Non dimentichiamo mai i capelli, che soprattutto nelle donne in menopausa diventano delicatissimi e che proprio a settembre possono rivelare una perdita accentuata per lo stress subito al mare. Anche per i capelli come per la pelle del viso, del collo, del décolleté e delle mani vale il consiglio di qualche applicazione di ialuronico e antiossidanti.

Utilizziamo diverse modalità, diversi strumenti per veicolare ialuronico, vitamine e agenti nutritivi nel derma. Una volta che ognuno di voi capisce, sente che sta facendo qualcosa di importante e bello per se stesso riuscendo poi a trovare con i nostri consigli il trattamento assolutamente adatto alle proprie esigenze, ai propri desideri.

Dott. Enrico Filippini