I l peeling (dall’inglese to peel, sbucciare) è uno dei trattamenti più antichi nella storia delle metodiche in medicina estetica.

Documenti storici riportano donne egizie che, per migliorare l’aspetto della cute, usavano una miscela di latte acido (il primo alfa idrossiacido), polvere di alabastro, zolfo e calcare in polvere. Le donne indiane praticavano un empirico peeling combinato: polvere di pomice impastata con urina. Altre testimonianze ci arrivano dalla Grecia, dalla Turchia dall’India e dai Babilonesi. Le sostanze usate possono essere considerate progenitrici delle moderne tecnologie: sostanze a base di polveri minerali, usate da sole o in associazione con estratti di piante e fiori.

Leggi tutto...

Da sempre l’intestino è visto come luogo ove avvengono la digestione, assimilazione ed espulsione delle scorie derivate dal cibo che mangiamo; le attuali conoscenze ci propongono, al contrario, un ruolo chiave dell’intestino in numerosi fondamentali processi del nostro organismo, tanto che si parla di “sistema intestinale”, composto da una componente certo digestiva, ma anche neurologica, endocrina, immunitaria.

La componente neurologica forma il “secondo cervello”, formato da una fitta rete nervosa parietale (circa 100 milioni di neuroni), in gran parte indipendente dal cervello e pure dal sistema nervoso autonomo.

Leggi tutto...

Cari lettori, molti di voi mi contattano e mi chiedono consigli sull’opportunità o meno di seguire questa o quella dieta, questo o quel trattamento estetico.

Capisco le vostre difficoltà e titubanze. Il bombardamento mediatico ha superato ogni limite, la volgarità e l’indecenza, la spettacolarizzazione di problematiche comunque riguardanti la nostra salute si stanno spingendo oltre il limite.

Leggi tutto...

In alcune regioni del corpo, come le cosce, i fianchi e l’addome della donna (fianchi e addome nell’uomo) in uno sdoppiamento della fascia superficiale sottocutanea vi è un grasso di riserva, detto steatomerico.

È meglio conosciuto come adiposità localizzata ed è una riserva energetica estrema, molto più difficile da utilizzare rispetto al resto della riserva adipocitica del nostro corpo.

Leggi tutto...

Non mangiare il burro... fa aumentare il colesterolo!
Attenzione alla pasta... fa gonfiare l’addome se sei fortunato, ma se scopri la celiachia non lo sei!
Che dire poi del vino? Ho assistito a vere e proprie risse congressuali sulla convenienza del mezzo bicchiere contro la malattia certa dei due.

Ovviamente tra i pazienti è tutto un sovrapporsi di cosiddetti “fatalisti”, quelli cioè che convivono con i loro piccoli difetti comportamentali e non ne temono le eventuali ripercussioni, e, all’estremo opposto, di ortoressici, i maniaci dell’igiene comportamentale ed alimentare in primis.
Ma tutti siamo un po’ uno e un po’ l’altro, anche noi medici spesso siamo più “sensibili”, più rigidi nell’imporre regole in settori nei quali siamo più culturalmente o emotivamente coinvolti e molto più “elastici” in altro.

Leggi tutto...

É dalla fine dell’800 che i medici cercano di aumentare il volume dei tessuti molli per finalità estetiche. Il problema è sempre lo stesso: trovare materiali biocompatibili, facili da utilizzare, ma soprattutto con scarsi problemi di rigetto; ne potrebbe sicuramente parlare il dott. Gersuney, che provò ad aumentare i seni delle sue pazienti con paraffina liquida, con risultati disastrosi! Il silicone liquido fu il primo filler (dall’inglese=riempitivo) ad avere un’indicazione precisa, finalizzata al riempimento dei tessuti molli, ma proprio quello che sembrava il punto forte del prodotto, cioè la lunga durata di permanenza, ha dettato la sua fine.

Leggi tutto...

Amici lettori,

l’argomento che affronterò in questo numero sarà introdotto dalla lettera di una lettrice che dice:

“Gentile dottore, ho 25 anni, un bel lavoro e una vita sentimentale appagante, ma c’è qualcosa che mi turba, mi blocca sin da quando ero una ragazzina. Sono sempre stata un po’ troppo pelosa, almeno per come ritengo di essere io. Appena diciassettenne ho quindi fatto la prima visita medica e, dopo aver fatto diversi esamiormonali, mi è stato detto che ero del tutto normale. Dopo aver provato altre visite mediche con lo stesso verdetto finale, ho deciso di togliere questi maledetti peli, ma le offerte in questo campo sono tante e non so come districarmi... Le sono grata per il suo aiuto. Francesca.”

Leggi tutto...

Cari lettori,

e’ tempo,purtroppo,di vestirsi pesante e a parte pochi fortunati,di non pensare al sole fino alla prossima estate.in questo periodo possiamo dedicarci alla cura di quegli inestetismi piu’ delicati da trattare,e che durante la terapia e’ meglio non sottoporre ai raggi del sole.

Chi ha il problema dei peli in eccesso e’ quindi nel periodo giusto per risolvere definitivamente l’inestetismo: mentre vengono trattati i peli puo’ rimanere un leggero rossore,che esponendosi ai raggi del sole puo’ esitare in antiestetiche macchioline scure.

Leggi tutto...

In inverno, passione per la lampada abbronzante e viaggi tropicali (che invidia!) permettendo, donne e uomini (dai maschi, facciamo un piccolo salto di qualità in più oltre alla solita cremina notte salva coscienza!) possono dedicarsi senza timore alla cura del proprio viso. Arrossamenti o piccole reazioni terapeutiche trovano, infatti, riparazione veloce dalla bassa temperatura e la scarsa esposizione al sole tipici di questa stagione.
Devo precisare che le ultime tecniche in questo campo sono così migliorate da dare grande comfort durante le applicazioni con scarse o nulle reazioni sgradevoli post intervento.

Leggi tutto...

Cari lettori,parleremo questa volta di tatuaggi,ma in modo un poco insolito;descriveremo infatti le ultime tecniche per…….eliminarli per sempre e senza lasciare traccia della loro “gloriosa”presenza.

Diverse sono le motivazioni che inducono ad eliminare una figura,un simbolo che con tanta passione si era deciso di legare al proprio corpo,al proprio essere. Fatto sta che non sono pochi quelli che decidono di eliminarlo :sembra che negli usa,a fronte di circa 15milioni di tatuati,circa la meta’ lo vogliano se non togliere,quanto meno modificare,tagliare per un pezzo,modificarne la sede anatomica,ecc.

Leggi tutto...

 

Cari lettori, siamo in gennaio, le feste sono terminate e come succede normalmente in questo particolare periodo dell’ anno troviamo le riviste piene di utili consigli per smaltire i chili accumulati tra feste in famiglia e veglioni al ristorante.

I consigli alla fine sono molto simili: piu’ frutta e verdura,ridurre al minimo i cibi troppo conditi, preferire pesce, legumi, carne bianca, limitare all’osso i carboidrati e bere tanta, tanta acqua.

Bisogna poi riprendere un poco di attivita’ fisica,senza esagerare troppo per non ottenere effetti contrari ,anzi nocivi sul nostro fisico da atleti del “dopolavoro”……..verrebbe da dire,dopo avere finalmente perso quei due o tre chiletti festivi, che tutto e’ bene quello che finisce bene, ma se invece osserviamo attentamente il nostro corpo,con senso critico,vediamo che non proprio tutto e’ rimasto come prima: la nostra siluette, nonostante il ritrovato normopeso, si e’ comunque appesantita,soprattutto sui fianchi, sull’addome (piu’ spesso gli uomini o le signore in menopausa) o sulle cosce; anche la pelle delle gambe ha perso elasticita’,e’ meno liscia,con piccoli avvallamenti percepibili sotto la superfice cutanea,segno di ristagno di liquidi,di iniziale cellulite.

Leggi tutto...