D - Dottor Filippini, mi può dire come vengono classificati i peeling?

R - I peeling vengono classificati in: molto superficiali (coinvolgono lo strato corneo e granuloso dell’epidermide), superficiali (epidermide e parte del derma papillare), medio (epidermide e derma papillare e reticolare superiore) e profondo (coinvolge anche il derma reticolare a tutto spessore).

D - Le indicazioni al peeling chimico?

R - Il peeling chimico si usa generalmente nell’acne, sia attiva che nei suoi esiti, nella rosacea, dermatite seborroica, cheratosi attiniche, iperpigmentazioni postinfiammatorie, nel melasma e nel cloasma gravidico.

Dott. Enrico Filippini

D - Mi è stato consigliato di fare una cura con fermenti lattici per un insopportabile gonfiore addominale, ma ho ottenuto uno scarso risultato. Mi può essere di aiuto l’idrocolonterapia?

R - Certamente: per le ragioni sopradescritte vi è una corrispondenza tra idrocolonterapia e miglioramento del disturbo di cui soffri. Se hai già effettuato con il tuo medico curante tutte le indagini per escludere patologie organiche e hanno iniziato a somministrarti ansiolitici e antidepressivi, forse è la volta di fare qualche ciclo di idrocolon terapia! Durante la seduta i fermenti potranno essere somministrati direttamente, risultando alla fine più concentrati e meglio funzionanti.

D - È vero che per acne e impurità cutanea l’idrocolon terapia può dare buoni risultati?

R - Certamente, è così, anche soprattutto se l’acne e i disturbi cutanei sono associati a stipsi, meteorismo o altri disturbi intestinali.

Dott. Enrico Filippini

D - In cosa consiste la dieta proteica?

R - È una dieta che si basa sulla diminuzione globale delle calorie attraverso pasti poveri di glucidi e lipidi, ma con la giusta quantità di proteine ad alto valore biologico. L’organismo sarà costretto a consumare le proprie riserve di grassi, spesso anche nei punti più antiestetici.

D - È proprio necessario che sia prescritta da un medico?

R - È proprio obbligatorio! Soltanto il medico possiede le competenze necessarie a prescrivere la dieta proteica, ma soprattutto a fare in modo che tutte le integrazioni necessarie al vostro completo benessere durante la dieta siano inserite nei tempi giusti.

Dott. Enrico Filippini

D - Una mia amica mi ha consigliato di effettuare una dieta proteica, ma vorrei sapere a chi rivolgermi, poiché i risultati sono molto buoni ma ho l’impressione sia difficile da attuare.

R - Ha ragione, signora, sul fatto che la dieta proteica sia un poco complicata, ma non per lei, bensì per il terapeuta che la dovrà curare! Innanzi tutto dovrà essere un medico esperto, e poi dovrà essere molto accurato nella valutazione clinica, sulla reale opportunità di consigliarle questa dieta e nel decidere il protocollo giusto per lei; in pratica nulla dovrà essere legato al caso per il suo medico, mentre lei dovrà solo decidere cosa mangiare tra le numerose scelte che le verranno proposte.

D - Per quanto tempo bisogna proseguire la dieta proteica?

R - Dipende sempre innanzi tutto dal peso da perdere. Comunque esistono due metodi: il primo prevede una fase dietetica stretta continua fino al raggiungimento del peso target; il secondo, forse meno impegnativo ed assillante, prevede un dimagrimento per steps, ovvero perdere qualche chilo con una dieta rigida e poi fare un riposo con dieta mantenimento, e così via. Un po’ più lento il secondo metodo, ma meno stressante per l’organismo.

Dott. Enrico Filippini

D - Caro dott. Filippini, ho due rughe sulla fronte, mi sembra siano chiamate rughe del pensatore, che mi danno un aspetto troppo serioso, per il mio carattere, al contrario allegro ed estroverso. Come fare per eliminarle?

R - Cara lettrice, non si preoccupi. I piccoli segni evidenziati sono sulla glabella, alla radice del naso, e si possono correggere con poco acido ialuronico, totalmente naturale e antiallergico. Se la contrazione dei suoi muscoletti frontali risultasse eccessiva, una modesta infiltrazione di tossina botulina, inibendo parzialmente la contrattura, renderà il suo sguardo meno “severo”.

D - Gentile Dottore, ho un piccolo difetto al naso, che si presenta irregolare, come se avessi una gobbettina proprio antiestetica, ma non voglio sottopormi ad interventi chirurgici. Cosa posso fare?

R - Ebbene, anche in questo caso con l’acido ialuronico potrai ottenere risultati, ti assicuro, altrimenti insperati per i piccoli difetti, anche del naso. Con una breve e indolore applicazione di acido ialuronico potrai avere un profilo del naso più armonico e risolvere così il piccolo complesso che ti accompagna da anni.

Poliambulatorio Medico-chirurgico Dott. Enrico Filippini

D - Dottore, ho passato il Natale a sciare e una volta tornata a casa mi sono trovata con la pelle del viso ricca di segnettini rossi, che con le comuni creme non spariscono più. Cosa devo fare?
R - Probabilmente, a causa del freddo e soprattutto per i notevoli sbalzi termici dell’alta montagna, ti sono comparsi dei piccoli capillari sul viso. Non temere, si possono eliminare con molta facilità: con la luce pulsata o con la nuova tecnologia che abbina luce pulsata, laser e radiofrequenza possono essere eliminati con poche sedute i capillari, gli angiomi e anche tutte le macchie scure del viso. Il fastidio è minimo, non è più necessario usare anestetico e dopo la seduta puoi andare subito a lavorare... se vuoi!

D - Mi hanno detto che si può migliorare il profilo del naso anche senza ricorrere al chirurgo plastico; è vero?
R - È vero! Mentre il chirurgo plastico elimina il problema all’origine, noi medici estetici lo nascondiamo un po’! Chi non vuole affrontare la chirurgia, infatti, ora può rendere molto più armonico il profilo del naso (e vi assicuro che alcuni pazienti rimangono entusiasti) semplicemente con una piccola fiala di ialuronico molto morbido e un goccio di botulino. La seduta è indolore, dura dieci minuti e si può ripetere un paio di volte l’anno; mica male vero?

D - ho sentito da amiche che esistono tecniche laser utili per il ringiovanimento cutaneo.

R - la laser terapia e’ stata tra le piu’ apprezzate tecniche usate per il ricambio cellulare cutaneo, insieme ai peeling chimici e alla dermo abrasione. La G.I.S.T. , societa’ scientifica di cui faccio parte, ha strutturato un serio gruppo di lavoro per la valutazione delle nuove proposte tecnologiche. La mia opinione e’ che siano molto efficaci le nuove apparecchiature lanciate ormai in tutto il mondo, che sono frutto di un nuovo mix di luce pulsata abbinata alla frequenza radio bipolare e gli infrarossi; studi clinici dimostrano infatti che lo stimolo sulla formazione di nuovo collagene ed elastina da parte dei fibroblasti sia notevole, e che il miglioramento anche delle macchie rosse e scure cutaneo sia evidente.

D - mi e’ capitato di parlare con una mia conoscente americana di una tecnica moderna di rivitalizzazione cutanea che utilizza dei fattori presenti nel proprio sangue. Mi ha detto di avere avuto dei risultati meravigliosi sul viso e sul collo, senza nessun rischio di allergie o di reazioni avverse, trattandosi del proprio sangue. Ma e’ possibile questo?

R - e’ vero! Uso il punto esclamativo perche e’stata qualche anno fa una meravigliosa sorpresa anche per me. Utilizzare fattori rivitalizzanti prodotti e presenti nel nostro organismo è veramente una novità a dir poco rivoluzionaria. Negli ultimi anni le allergie a farmaci, cibi, creme e lozioni,ecc., sono decisamente aumentate. Il prodotto in questione che potremmo chiamare con un eufemismo “ trapianto di cellule autologhe”, consiste nell’applicazione di fattori di crescita presenti negli alfa-granuli delle piastrine che come sapete sono delle cellule presenti nel nostro sangue e che hanno il compito di intervenire a formare il coagulo ovvero bloccare l’emorragia, ogni qualvolta vi è una perdita di sangue, dalla piccola ferita alla emorragia grave. Tra i fattori di crescita presenti negli alfa-granuli ve ne è uno detto PDGF (Platelet Derived Growth Factor) che stimola in modo potente la produzione di nuove cellule del derma e accelera la normale produzione di collagene producendo quindi una rivitalizzazione cutanea .La procedura di estrazione e di applicazione di questi fattori di crescita consiste nel prelievo di una piccola quantità del nostro sangue che,introdotto in provette appositamente studiate permettono di isolare le piastrine e quindi i fattori in esse contenute,dai globuli rossi. Successivamente con una piccola siringa ed utilizzando un ago indolore si inietta il prodotto ottenuto nel derma come già avviene nella normale rivitalizzazione, ottenendo però un eccellente rivitalizzante. Per l’utilizzo nella pratica nei nostri poliambulatori estetici di questa nuova tecnica più difficile da spiegare che da effettuare è indispensabile, trattandosi di prelievo di sangue,sottostare alla legislazione vigente al fine di garantire che l’attività venga effettuata secondo delle procedure ben definite, in sterilità e, verificate da Strutture Trasfusionali competenti che già da alcuni anni producono tali prodotti che vengono prettamente utilizzati nel trattamento delle ulcere torpide cutanee,in Odontoiatria, in Chirurgia maxillo-facciale , in Ortopedia ed in Oculistica.

D - Una mia amica mi ha proposto delle pillole dimagranti che hanno avuto un notevole risultato! Cosa mi consiglia di fare?

R - non basta una risposta veloce per sviscerare bene un argomento cosi delicato; la risposta secca è ovviamente quella di non assumere pillole o erbe passate dagli amici! Ci sono due farmaci in commercio prescritti dagli specialisti e sono sempre da accompagnare ad una corretta alimentazione e una adeguata attività motoria. Sono inoltre farmaci indicati per gli obesi o per pazienti sovrappeso con patologie collegate al carico ponderale. Altri prodotti scambiati come farmaci dimagranti, in realtà servono per aiutare i pazienti a controllare tanti altri disturbi spesso presenti che vanno dalla difficoltà digestiva alla ritenzione di liquidi e ai tanti sintomi di tipo nervoso che frenano il corretto svolgimento dei consigli medici –dietetici. Come vedi , cara lettrice, tutto questo non può essere “banalizzato” e quindi deve essere fondamentale la presenza al tuo fianco del medico di fiducia.

D - mi hanno proposto una dieta per eliminare i fastidiosi cuscinetti che ho sui fianchi: come devo comportarmi?

R - cara lettrice, in realtà penso di capire che i tuoi cuscinetti che hai sul fianco siano in realtà due adiposità localizzate; sono cioè due accumuli di grasso molto particolari sia per distribuzione anatomica che per composizione. È un tipo di grasso per il quale esiste una predisposizione genetica, che aumenta soprattutto con certe condizioni ormonali quali l’iperestrogenismo (adolescenza, gravidanza, assunzione di pillola anticoncezionale) o alimentari come l’iperinsulinismo (eccessiva assunzione di zuccheri semplici). In realtà una dieta specifica non esiste!alimentarsi in modo corretto è importante per evitare che queste adiposità che posssono essere presenti sui fianchi, cosce, ginocchio, addome, braccia e persino sul collo, aumentino di più. Dovresti invece abbinare dei trattamenti medici, tra i quali molto indicata è la nuova terapia che associa RF bipolare a infrarossi e massaggio connettivale meccanico, terapia che permette di aumentare lo scioglimento adiposo proprio nei punti desiderati.

D - È vero che la cellulite in realtà non si può definire così

R – cara lettrice, devi sapere che per tanto tempo, anche grazie agli studi effettuati da medici italiani si era pensato che l’origine di questa vera e propria malattia del tessuti ipodermico fosse di origine circolatoria. Da qui il nome tecnico di PEFS = panniculopatiaedematofibrosclerotica. Sono recenti invece gli studi che hanno rivalutato il concetto di cellulite prima scartato: in realtà sembra proprio che batteri, metalli, tossine di origine intestinale (proprio cosi!) attraverso un alterato assorbimento intestinale, la diffusione linfatica conseguente, arrivino nell’intestizio del tessuto sottocutaneo e provochino in realtà una vera e propria infiammazione (cellulite). Quindi patologia che ha sicuramente fattori predisponenti (razza, familiarità ,struttura scheletrica, postura etc) ma anche dei fattori scatenanti molto importanti per la sua manifestazione (infezioni intestinali e alimentazione, terapie ormonali, tabagismo, sedentarietà, farmaci, etc.).

D - È vero che ci sono diversi tipi di cellulite?

R – Incominciamo, anche per fini curativi, a distinguere tra cellulite, adiposità localizzata e obesità. La cellulite abbiamo visto prima è una alterazione dei tessuti interstiziale sottocutanei e non un semplice accumulo di grasso. Purtroppo banalizzare questa patologia con i soliti vecchi tre o quattro stadi non è più possibile; la distinzione è molto più ardua e tende a sottolineare quale distretto del tessuto sottocutaneo è maggiormente colpito, se c’è solo edema o anche linfedema, se alterazione degli adipociti, fibrosi, etc. Molto più semplice l’adiposità localizzata che è un aumento eccessivo del grasso che normalmente è presente sui glutei, fianchi, addome, ginocchio. Spesso cellulite e adiposità localizzata coesistono. L’obesità è invece un accumulo di tessuto adiposo in spazi già precedentemente disponibili e soprattutto in modo sistemico.

D - Mi può fare una sintesi delle terapie mediche contro la cellulite?

R – Come visto in precedenza la cellulite è una patologia per nulla semplice da inquadrare; nel visitare il paziente il medico procederà con opportuni esami, tests, per mezzo dei quali sarà impostata una adeguata terapia medica. L’alimentazione è la prima da valutare; non sarà perdendo qualche chilo che la cellulite migliorerà anzi…..otterremo l’effetto opposto per il cedimento del tessuto; ma con una corretta alimentazione aiuteremo l’organismo a smaltire le tossine, i metalli, i batteri che sono stati la causa scatenante. Terapie iniettive di tipo più o meno drenante piu o meno lipolitico sono il cardine di una buona cura contro la cellulite. Le terapie iniettive sono ormai indolori, veloci ed efficaci ma ultimamente è anche possibile evitare aghi con terapie, vi raccomando sempre mediche e praticate da medici, meno invasive. Con una apparecchiatura da qualche anno presente in alcuni studi medici possiamo veicolare nel sottocute molti principi attivi. Il paziente più timoroso con più disponibilità di tempo (una seduta dura circe mezz’ora) potrà cosi avere gli stessi benefici di una terapia iniettiva senza patemi! Ultimo ritrovato la tecnologia ELOS che miscela energia eletro-ottica con massaggio connettivale. In pratica passando un manipolo sulle zone da trattare si rilascia energia luminosa ed elettrica con effetto drenante/lipolitico. Questo ultimo trattamento con energia ELOS è molto efficace quando abbinato ad una terapia dimagrante; pazienti soprappeso con cellulite dovrebbero sempre abbinare questa cura di supporto per il marcato effetto anche rassodante che evita lo scivolamento dei tessuti verso il basso.

D - In cosa consiste la dieta proteica?

R – È una dieta che si basa sulla diminuzione globale delle calorie attraverso pasti poveri di glucidi e lipidi, ma con la giusta quantità di proteine ad alto valore biologico. L’organismo sarà costretto a consumare le proprie riserve di grassi, spesso anche nei punti più antiestetici.

D - È proprio necessario che sia prescritta da un medico?

R – È proprio obbligatorio! Soltanto il medico possiede le competenze necessarie a prescrivere la dieta proteica, ma soprattutto a fare in modo che tutte le integrazioni necessarie al vostro completo benessere durante la dieta siano inserite nei tempi giusti.

Poliambulatorio Medico-chirurgico Dott. Enrico Filippini

D - ho fatto tempo fa da un medico dell’acido ialuronico nei solchi vicino alle labbra , ma mi è veramente durato poco e ora sono daccapo. Pensavo di aver risolto il mio problema.

R – l’acido ialuronico è un ottimo prodotto orami testato da anni come molecola, ma esistono diverse produzioni a volte non del tutto ottimali in termini di lavorazione. Ricorda il vecchio adagio “chi più spende , meno spende” , questo per dire che non tutti gli acidi ialuronici sono uguali…inoltre prima di una terapia iniettiva il viso va adeguatamente preparato e bisogna suggerire alla paziente un corretto stile di vita anche per quanto riguarda la giovinezza del suo viso. La medicina estetica non deve essere fatta come “un mordi e fuggi “ma come una vera e propria consulenza costante nel precorso di vita verso la non più giovane età.