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Offerta blefaroplastica non ablativa

Blefaroplastica non ablativa

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Questo mese il Poliambulatorio Medico Chirurgico Dottor Enrico Filippini è lieto di offrire ai suoi pazienti un incontro informativo ed eventuale test gratuito per un innovativo trattamento: la “Blefaroplastica non ablativa” eseguita con il Plexer.

Sapevate che esiste chirurgia senza bisturi? Proprio così, niente tagli, niente punti e niente paura, per un intervento che donerà nuova giovinezza al vostro sguardo.

 

Da cosa potrebbe dipendere l’aria stanca che ha il vostro sguardo?
Potrebbe essere dovuto dall’eccesso di pelle alle palpebre, che conferisce allo sguardo un’aria più datata e che molte persone accusano dopo i 50 anni.

 

Qual è il metodo alternativo alla blefaroplastica tradizionale?
La blefaroplastica non ablativa, o plexer, che non ricorre al bisturi o al laser per rimuovere la cute in eccesso, evitando così tutti i rischi dell’intervento tradizionale. Questa tecnica viene definita “Dinamica”, in quanto permette all’operatore di invitare il paziente ad aprire e chiudere gli occhi durante il trattamento, mettendo così in evidenza le pliche di cute ancora da trattare.

 

Quali sono le principali differenze con la blefaroplastica tradizionale?
Questa tecnica di blefaroplastica viene definita “non ablativa”, in quanto si effettua senza incidere, senza asportare cute in eccesso, senza asportare grasso e senza modificare il muscolo orbicolare delle palpebre.
L’intervento di blefaroplastica dinamica non ablativa si effettua eliminando i corneociti per sublimazione, cioè trasformandoli dallo stato solido a quello gassoso o aeriforme.

 

Quali i vantaggi ci sono rispetto alla blefaroplastica tradizionale?
Non si hanno cicatrici o asimmetrie, il colorito rosato della parte trattata, visibile al controllo effettuato 28 giorni dopo, si normalizza nei giorni successivi e non si ha abbassamento del sopracciglio.
Un ulteriore vantaggio del plexer è quello di non causare mai lagoftalmo o quell’eccessiva apertura degli occhi che dà allo sguardo quell’aspetto “spiritato”.
Con la blefaroplastica non ablativa inoltre si ottiene un accorciamento della cute in eccesso a livello perioculare esterno con conseguente scomparsa delle rughe d’espressione periorbitarie zigomatiche.

 

Come si possono ridurre gli inconvenienti della blefaroplastica non ablativa?
È opportuno effettuare il trattamento in due o più sedute, anche se l’eventuale edema post trattamento è facilmente gestibile effettuando sedute meno impegnative. 
Le crosticine della seduta cadranno nell’arco di 5-7 giorni.

 

Perchè scegliere la blefaroplastica non ablativa?
Possiamo affermare che la blefaroplastica dinamica non ablativa per sublimazione è sicuramente superiore alla chirurgia classica sia per lo splendido effetto estetico e funzionale, sia per l’azzeramento del disagio del paziente rispetto ai rischi ed ai costi di intervento.

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